
Barolo Riserva Villero 2016
Il 2016 e' universalmente considerato il grande millesimo moderno del Barolo: equilibrio perfetto tra frutto, struttura e acidita', con un potenziale evolutivo che si proietta verso il 2040 e oltre. Il Barolo Riserva Villero 2016 di Vietti incarna pienamente questa annata straordinaria: complesso, vibrante, tannico con eleganza, e destinato a diventare una delle versioni piu' memorabili di questa rara etichetta.
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Approfondimento
Conoscere il vino
Il Barolo Riserva Villero 2016 di Vietti e' la 15a edizione di questa etichetta leggendaria, uscita sul mercato nell'ottobre 2024 con la firma artistica del fotografo irlandese Richard Mosse — artista noto per l'utilizzo di tecnologie fotografiche innovative per richiamare l'attenzione su tematiche di attualita'. La bottiglia e' stata presentata in occasione del 50o anniversario del progetto 'Etichette d'Autore' di Vietti, iniziato nel 1974.
Il 2016 nelle Langhe e' stato un'annata classica per eccellenza: una primavera regolare, un'estate con adeguata escursione termica tra giorno e notte, e un settembre luminoso e asciutto hanno permesso al Nebbiolo del cru Villero di raggiungere una maturazione fenolica e aromatica ideale. Le uve sono state raccolte il 5 ottobre 2016 — vendemmia tardiva, tipica del rigore di Vietti — da viti con eta' media di 47 anni e densita' di 4.200 piante per ettaro. La resa e' stata di circa 42 ettolitri per ettaro.
In cantina: pigiatura soffice, fermentazione alcolica di circa 4 settimane in vasche di acciaio a contatto con le bucce con rimontaggi regolari. Il processo include la macerazione a freddo pre-fermentativa e quella post-fermentativa con il tradizionale metodo del cappello sommerso — consolidando la svolta stilistica tradizionale avviata con il 2012. La fermentazione malolattica e' stata svolta in legno.
L'affinamento e' proseguito in botti di rovere di Slavonia da 30 ettolitri per circa 30 mesi. Imbottigliamento senza filtrazione.
Al naso il Villero 2016 e' ancora riservato e in divenire: si apre inizialmente con cautela, poi rivela progressivamente aromi eleganti di rabarbaro, potpourri, ciliegia secca, ribes rosso e frutti di bosco. Note di mineralita' rocciosa, cuoio, prugna e leggere sfumature balsamiche arricchiscono il profilo. Con il tempo nel bicchiere emergono anche sambuco e viole, che richiamano il territorio di Castiglione Falletto.
Al palato e' pieno e teso, con una concentrazione ben calibrata e tannini sodi ma maturi, ben integrati dalla struttura fruttata del vino. L'acidita' e' il filo conduttore, brillante e tagliente, che porta il finale a grande lunghezza con un retrogusto di arancia sanguigna e mineralita'. Come afferma James Suckling, e' 'drinkable now, but best from 2026': un Barolo che puo' essere aperto oggi con decantazione generosa, ma che esprimera' il suo vero potenziale tra il 2026 e il 2045.
Nota del sommelier
“Il Villero 2016 e' complesso e riservato in apertura — come la grande annata richiede — poi rivela aromi eleganti di rabarbaro, potpourri, ciliegia secca, ribes rosso, mineralita' rocciosa, cuoio e prugna. Pieno e teso al palato, con buona concentrazione e tannini sodi ma maturi, un retrogusto di arancia sanguigna e un'acidita' che porta il finale a vette altissime. Da bere gia' ora, ma al meglio dal 2026. James Suckling: 96/100.”
Analisi organolettica
Profilo sensoriale
COLORE
Rosso granato luminoso, con buona profondità e trasparenza elegante. Aspetto brillante e coerente con un Nebbiolo in fase evolutiva ma ancora vitale.
PROFUMO
Profilo inizialmente riservato, poi complesso: rabarbaro, potpourri, ciliegia secca e ribes rosso. Evoluzione su mineralità rocciosa, cuoio, prugna e leggere note balsamiche e floreali.
GUSTO
Struttura piena e tesa, con tannini sodi ma maturi e ben integrati. Acidità brillante e incisiva che sostiene la progressione, con finale lungo su agrume (arancia sanguigna) e mineralità.
Temperatura di servizio
18-20°C
Gradazione
14,5%
Abbinamenti
Brasato al Barolo, agnello, tartufo, formaggi stagionati

Cantina produttrice
LangheVietti
Piemonte · Italia
Storica cantina di Castiglione Falletto, custode di alcuni dei cru più prestigiosi del Barolo. Vini di grande eleganza e territorialità.
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Il territorio
Piemonte · Italia
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